La Certosa di San Martino è uno dei più grandi complessi religiosi dell'Italia angioina. Arroccata in una posizione panoramica sulla collina del Vomero, condivide il suo status di icona con il vicino Castello Sant'Elmo, risalente al XVI secolo. Il complesso fu inizialmente costruito sotto la guida di Tino di Camaino, rinomato architetto e scultore senese, a partire dal 1325.
Tuttavia, la struttura che si vede oggi è in gran parte dovuta a significative trasformazioni architettoniche avvenute a partire dalla fine del XVI secolo. Questi cambiamenti sono stati apportati da una serie di eminenti artisti come Cosimo Fanzago, Battistello Caracciolo, Giovanni Lanfranco, Jusepe de Ribera, Micco Spadaro, Luca Giordano e Giuseppe Sammartino. Il loro contributo collettivo ha fatto di questo complesso un esempio di architettura barocca italiana.