L'Arno divide Firenze in due città. A nord c'è quella delle cartoline: il Duomo, gli Uffizi, la folla. A sud c'è l'Oltrarno, dove le enoteche servono vino fin dagli anni '50 e le cantine risalgono al XII secolo. Questa è la Firenze che si nutre di sé stessa.
Questo tour gastronomico a piedi per piccoli gruppi si snoda tra i vicoli dell'Oltrarno con una guida che li conosce bene. Berrete prosecco in Piazza Santo Spirito, scenderete nei sotterranei per assaggiare salumi e Amarone, scoprirete la storia delle vetrine dei vini osservandone una ancora in uso quotidiano, vedrete preparare e impiattare gli gnudi in una trattoria dove nulla è cambiato da decenni, berrete un Negroni in una fiaschetteria che il Comune ha ufficialmente dichiarato di interesse storico, e concluderete con due palline del gelato che i fiorentini hanno votato come il migliore della loro città.
“Cucina povera” significa cucina contadina. Nell'Oltrarno, significa zuppa toscana, stufato di cinghiale e un Super Tuscan per accompagnare il tutto. Niente va sprecato. Niente va perso.
Prenota il tuo posto e attraversa il fiume, assapora la vera Firenze.