Plovdiv, una delle più antiche città abitate ininterrottamente al mondo, vanta una ricca storia che risale al VI millennio a.C.. Dai suoi umili inizi come insediamento neolitico, si è evoluta in vivaci comunità tracie e successivamente è fiorita come importante centro provinciale romano. Questa città era ornata da un'architettura grandiosa, da complessi termali, da ampie strade e da una cultura urbana dinamica che risuona ancora oggi.
Le stratificazioni storiche della città sono ben visibili anche ai giorni nostri. L'antico teatro romano, uno dei meglio conservati al mondo, continua a ospitare spettacoli. Sotto la moderna zona pedonale si trovano i resti dello Stadio Romano, un tempo capace di ospitare decine di migliaia di spettatori. Altrettanto impressionante è la Basilica Vescovile di Filippopoli, rinomata per i suoi estesi mosaici paleocristiani che mostrano una notevole abilità artistica e simbolica.
La Città Vecchia è famosa per i suoi ornati palazzi del periodo Revival, un tempo di proprietà di illustri mercanti e studiosi. Queste case, splendidamente dipinte ed elegantemente lavorate, fungono oggi da museo e mostrano i costumi tradizionali, l'artigianato, la musica e la vita quotidiana dei secoli passati. Una passeggiata a Kapana, il quartiere creativo della città, offre un vivace contrasto. Un tempo quartiere di artigiani, si è trasformato in un vivace labirinto di caffè, gallerie, arte di strada, negozi e bar. I ricchi strati culturali di Plovdiv sono stati preservati attraverso le epoche bizantina, medievale bulgara, ottomana e rinascimentale.